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Primo Guru
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GURU NANAK DEV JI MISERICORDIA 1469- 1538 (Primo Guru)

PADRE Mehta kalu
MADRE

Tripta ji

DATA DI NASCITA

10/20/1469

LUOGO DI NASCITA Talwandi (Pak) Nankana Sahib
MOGLIE

Sulakhni ji

BAMBINI Sri Chand ji & Lakhmi das ji
ETÀ, ANNO & TEMPO A GURGADHI

Parkash, 70 years

REGIMI

Behal, Sakander, Babar, Hamanyu & Ibrahim Lodhi

CONTRIBUTO BANIES Jap Ji, Sidh Goshat, Sodar, Sohala, Arti Onkar, Asa Di Var, Malar & Madge Di Var, Patti Baramaha. Totale 947 Shabads in 19 Rags
ETÀ 70
JYOTI-JOTIL GIORNO 05/07/1539
JYOTI-JOT IL POSTO

Kartar pur

 

Quando Guru Nanak,il fondatore della religione Sikh nacque,l'uomo era alla ricerca non solo di cio'che era fuori di lui,ma bensi' era alla ricerca di se stesso .Essendo egli quasi contemporaneo di
Martin Lutero,Colombo,Shakespeare,Vasco de Gama,Babur,Kabir,e Michelangelo.
Nanak non solo fu' testimone di nuovi imperi e alla scoperta di nuove terre,ma anche alla protesta di vecchi dogma e abitudini sociali.I linguaggi erano contendenti per supermazia come per idee.Arte e architettura ,musica e poesia,teatro danza,erano nuove mode di espressione insieme alla tirrania e allo spargimento di sangue che erano sinonimo di conquiste di nuove fedi.
Grazie al genio di Guru Nanak,egli in contrario alla credenza popolare,non solo formo'una una riforma di religione o condotta sociale dell'individuo,ma pianto' il germe di un nuovo popolo di cui l'uomo potesse trovare l'espressione di se stesso e di compimento.Se non fosse cosi',l'obbiettivo spirituale e sociale di Guru Nanak sarebbe finito con la sua enunciazione,come nel caso di kabir.No Guru dopo di lui devio' l'essenziale della metafisica o codice morale creato da lui,pero',come gli studiosi della storia sono consapevoli,i nove profeti,che succ edettero a lui,si perfezionarono ogni volta in turno,questi aspetti di vita,durante un periodo di due secoli che non solo diedero nuova nazionalita' all'anima della gente ma anche diede nuove fondazioni ad'un impero alla rovina da forze imperiali straniere.
Se la terra del Punjab e' piu' produttiva,se l'uomo e' piu' completo,se la donna e' piu' liberata,se la gente e' piu' cattolica nell'abbigliamento e nella loro dieta, e meno supestiziosa ,e se ne vanno in giro per il mondo sia per avventura sia per guadagnarsi da vivere,tutto questo grazie a Guru Nanak,di cui fede lavoro' attraverso la vita vivente e sostenitrice,larga e profonda dandogli una ragione terrestre e una speranza spirituale.Una galassia completa di santi e soldati,patrioti e scolari,martiri e uomini di carita' nacquero.Prima di lui guardando nei libri di storia non si trovera' un nome degno di osservare nel Punjab per secoli prima di lui.
Guru Nanak nacque il 15 di aprile,del 1469 nel giorno della luna piena nel mese di Kartik,in un piccolo dimenticato villaggio chiamato Talwandi,chiamato adesso Nankana Sahib,nel distretto di
Sheikhupura,40 km.a sud-ovest di Lahore che si trova adesso in Pakistan.Suo padre-Mehta Kalu,della tribu' dei Vedi Khatri.Lui era lo scrivano del villaggio .Non ostante il suo umile parentaggio,prima che Guru Nanak spiro' nel 1539,il suo nome si conobbe non solo attraverso l'India del nord del sud dell'est e dell'ovest,ma anche piu'lontano.Anzi lontanissimo come i paesi
dell'Arabia,Mesopotania,Ceylon,Afganistan,Burma e Tibet.Tutto questo perche' egli scelse di Viaggiare per trent'anni della sua vita,tutti questi paesi,a piedi,acompagnato da uno dei suoi piu' fedeli seguitori,Mardana,un mussulmano,che suonava la rebecca mentre Guru Nanak cantava alle udienze i credi e le lodi del Signore.
Guru Nanak ando' a scuola all'eta' di cinque anni e imparo'fra l'altro,indi,punjabi,persiano,e il sanscitto dal bramino del villaggio.Pero' ben presto si dispero' dei suoi studi,quindi suo padre gli disse di fare il contadino oppure attendere alle mucche oppure di attendere al negozio come commesso.Pero' la storia dice che mentre obbedi' al padre di fare cio' che suo padre voleva,il suo cuore era centrato sempre nell'uno Signore,Nirankar,e quando gli si chiedeva come si chiamasse,egli rispondeva:il nome e' Nanak Nirankar.Ossia Nanak che appartiene all'Uno assoluto Signore.Dalla giovane eta' egli sembro' aver aquisito una mente piena di domande,quando per esempio gli si chiese di portare il filo sacro,usanza indu',lui si rifiuto' dicendo:”vorrei invece portare il filo che non si rompe,ne si sporca,ne si brucia,ne si perde.
La storia dice che quando suo padre un giorno lo mando' al mercato vicino a comprare dei recipienti,egli diede tutti soldi a gente affamata,dicendo a se stesso che non c'era miglior affare che dar da mangiare agli affamati e ai piu' bassi.Naturalmente suo padre fu furioso con lui e lo mando' a Sultanpur nel distretto di Kapurthala,da Jairam,di cui la sorella di guru Nanak,Nanaki era sposata.Jairam uso' la sua influenza con il governatore suo amico,il nababbo Daulat Khan Lodi,che lo assunse come commesso al granaio.La storia dice che quando lui contava il peso del grano e arrivava a tredici,che in Punjabi vuole anche dire:”Sono tuo”egli andava in trance e appunto ripeteva solo “Sono tuo o Signore sono tuo”.Cosi' qualcuno lo riferi al nababbo che precipitosamente fece fare un accuratissimo inventario del granaio che pero' alla sorpresa di tutti,non solo non si verifico' nessun ammanco di grano,ma bensi' ci fu una inespiegabile abbondanza.
Jayram consiglio a Kalu,padre di Guru Nanak di far sposare a Nanak,cosicche' si potesse persuadere di attendere agli affari del mondo con grande considerazione.Cosi' all'eta' di diciotto anni e dal suo matrimonio,ebbe due figli.Shri Chand e Lakhmi Das.Pero' anche se lavorando per sostenere la sua famiglia,egli devotava sempre piu' tempo con sadhu e fakiri.Apparentemente attraverso queste discussioni,fecero degli studi profondi nella comparativita' delle religioni di cui i suoi insegnamenti sono pieni.
Avendo servito il nababbo per circa nove anni,un giorno quando Guru Nanak ando' al fiume a fare il bagno,ando' in trance e scomparve nelle acque per tre giorni,gia' la gente lo dava per morto,pero' il terzo giorno riemese.In quei tre giorni egli si senti'di essere davanti al trono di Dio,e Dio essere supremo lo comando' di entrare nel suo missionariato immediatamente.Dio gli disse:”Va! E porta al mondo la mia parola,il mio nome”.
Quindi quando Guru Nanak ritorno' a casa,distribui' ai poveri tutto cio' che possedeva,e quando qualcuno gli domandava che cosa avesse trovato egli rispondeva “Na koi hindu,na musulman”Non c'e' indu' ne mussulmano”.
Il suo messaggio creo' una certa sensazione nel paese.Il Qazi lo chiamo' alla sua presenza e disse:”Tu dici che non c'e' ne indu' ne mussulmano”,provalo a me io sono mussulmano e un uomo di preghiera,e so che la mia fede e' vera.se tu ai dubbi vieni a dire le preghiere con me e vedrai.Guru Nanak prontamente accetto',e accompagnato dal qazi prego' insieme ai fedeli.Quando la preghiera termino',il Qazi disse a Guru Nanak,:”Che cosa dici adesso”?Guru Nanak rispose:”Tu dici di essere un uomo di preghiera,pero' la tua preghiera non puo' essere accettata da Dio,perche' mentre tu pregavi la tua mente era a Kabul comprando cavalli”.Il Qazi fu sorpreso dall'intuizione di Guru Nanak,quindi chiese:”Chi allora e' un vero mussulmano”? Il Guru rispose:”Se la compassione fosse la tua Moschea,la fede il tuo tappeto di preghiera,il vivere onesto il tuo Corano,la modestia la tua circoncisione,la tua contentezza il tuo digiuno,allora veramente sarai un vero mussulmano.
Lascia che le buone azioni siano il Kaaba,e la verita' il profeta,e lascia che le preghiere siano la grazia di Dio e il rosario il Suo Volere,allora Dio manterra gli onori.Il Qazi fu meravigliato e sorpreso alla sua visione e domando':”Se non c'e' ne indu' ne mussulmano,allora che cosa sei tu2?Guru Nanak rispose:”Se ti dico che sono indu' tu sarai disappunto,pero' non sono neanche mussulmano,infatti sono semplicemente uno fatto dei cinque elementi”.
Da ora Guru Nanak all'eta' di ventisette anni entro' nella missione di Dio,missione globale a istruire e a salvare il mondo:Prese con lui un mussulmano di nome Mardana,e mentre Mardana suonava la rebecca,Guru Nanak cantava gli inni dettati dal suo cuore a gente di cui linguaggio capivano e parlavano.
Per un tempo viaggio nel Punjab convertendo indu' e mussulmani alle sue vedute,stabili centri di missionariato in carica ai suoi devoti seguitori,molti dei quali appartenevano alle caste piu' basse e non avevano praticamente niente che potessero chiamare suo.
A Saidpur,vicino a Gujranwala,fu' ospitato da un falegname di nome Lalo.Gli indu' di alta classe dicevano che Guru Nanak abbassava la stima di suo padre vivendo con un indu' di bassa casta e con la compagnia di un tamburino mussulmano.Uno di questi indu' di alta classe Malik Bhago organizzo' una gran festa in onore dei suoi antenati invito' Guru Nanak a partecipare,pero' Guru Nanak rifiuto' di andarci.Malik allora che era un ufficiale al comando d'armata dei patani,mando i suoi servi a portare Guru Nanak in sua presenza con la forza..Quindi Guru Nanak ci ando' e quando fu' al suo cospetto gli chiese:”Tu non vieni a mangiare alla mia tavola,mentre tu mangi alla tavola di uno di bassa casta,che tipo di uomo sei tu”?Allora Guru Nanak alla presenza di tutti si fece portare due pezzi di pane e disse che il pane che teneva nella sua destra era il pane di Malik,mentre il pane che teneva nella sua mano sinistra era il pane di Lalo.Cosi' detto strizzo' i due pani,la storia dice che dal pane della sua mano destra ne usci' sangue,mentre il pane che teneva nella mano sinistra,ne usci' latte.Allora Guru Nanak disse che il pane con il sangue era il pane di Malik perche' lui esploitava i poveri,mentre il pane che usci' il latte era di Lalo che si guadagnava la vita con il sudore della propria fronte che e' dolce come il latte.
Lalo fu' la prima persona ad'essere consacrato missionario alla fede di Guru Nanak.
Da qui' Guru Nanak viaggio' a Tulanba',vicino a Multan dove conobbe un(thug)(assassino) di nome Sajjan.Era di prassi per Sajjan di sedere fuori dalla sua porta su un tappettino per preghiere con un rosario in mano aspettando viaggiatori,che se fossero stati indu'egli li accomodava per la notte nel tempio indu',se invece fossero stati mussulmani li accomodava per la notte nella Moschea per derubarli dei suoi valori per poi tagliarli la gola.Quando vide Guru Nanak penso'che questi fosse molto ricco e presto' tutte le sue attenzioni e cortesie al Guru e facilitazioni riservate a benestanti.Venne la notte e Guru Nanak disse:”cantero' un inno alle lodi di Dio e dopo andro' a dormire”:Quindi Guru Nanak canto':”Che luce brillante ha il bronzo,se lo freghi ti fara' le mani nere,lavalo quanto vuoi,ma le impurita' non se ne andranno”.Sajjan istantaneamente conprese di essere stato scoperto,quindi si butto' ai piedi del maestro e chiese a lui perdono dei suoi misfatti.Guru Nanak disse :”Distribuisci tutto cio' che hai ai poveri e medita sul nome di Dio”.Sajjan lo fece e stabili' il primo Gurdwara ”La porta per l'infinito”ossia la chiesa dei Sikh.Dopo di che Guru Nanak gia' famoso come “Guru l'illuminatore”viaggio' verso est in luoghi di pellegrinaggio indu',visito' Gurukshetra,Banaras,Gaya,e Patna,poi arrivo' fino a Dacca e Assam.A Hardwar sulle sponde del sacro fiume Gange,vide gente buttare acque verso est.Quando domando' cosa facessero,loro risposero:”Noi offriamo oblazioni ai nostri antenati nell'altro mondo”:Allora Guru Nanak comincio' a buttare acqua verso ovest,allora la gente meravigliata del suo strano comportamento,chiesero ridendo che cosa facesse, Guru Nanak rispose che se loro buttavano acqua ai loro antenati nell'altro mondo,lui buttava acqua ai suoi campi nel Punjab che erano molto piu' vicino.Quindi essi capirono.
A Banaras egli converti' un famoso “Pundit””uguale a prete indu'”di nome Chaturdas,la sua fede era per l'idolatria e l'adorazione di simboli.Guru Nanak inculco' in lui la devozione a un solo Dio,al Uno supremo vivendo in lui gli attributi e le sue lodi.Chaturdas divento' un ardente missionario della fede Sikh.A Gaya Guru Nanak converti un gioieliere,Salis Rai,e gli assegno' il missionariato della nuove fede.In Kamrup Assàm,delle bellissime donne provarono ad'incantarlo con le loro grazie,pero' Guru Nanak ruppe l'incantesimo e gli fece credere che l'unico piacere fosse il piacere eternamente durativo e che l'eccessiva indulgenza del piacere della carne che dura solo pochi momenti,fosse un invano inseguimento.Nel suo cammino,non fu' ricevuto bene in un villaggio.In quel villaggio egli benedi' dicendo :”Che voi possiate fiorire”.Dove in un altro villaggio dove la cortesia fu' immensa,egli disse:”Questo villaggio sara' distribuito”.Quando Mardana gli chiese del perche' di queste profezie,Guru Nanak rispose:”Coloro che ci ricevettero male che si riproducano e stiano dove sono cosicche non pollutino gli altri con la loro condotta sgraziata.Pero' coloro che ci accolsero bene ,che si espandino,perche' la loro espansione sara' di esempio agli altri , virtuosi e di buona educazione”.
Al suo ritorno il Guru si fermo' a Puri dove e' istallata una immagine indu' di Jagannath,signore dell'universo.Nel tempio gli indu' stavano recitando “arti”che e' un tipo di ringraziamento a Dio,girando intorno all'immagine portando cesti dove bruciavano le lampade di terra mentre i fiori piovevano sull'idolo.Guru Nanak rimase in silenzio,e quando gli fu' chiesto il perche' non partecipasse al servizio,egli rispose:”Questo omaggio e' troppo piccolo per un Dio grandioso come il maestro dell'universo.Dicendo questo egli canto' il seguente inno di lode all'Essere Supremo che per la sua immaginazione e' senza pari nella storia della poesia mistica indiana”.
“Il cielo e' la volta celeste;
Il sole e la luna le lampade,
le stelle sono gioielli incrostati;
i venti,profumati di sandalo,vengono a ondate dal monte Malai
e tutt'attorno la fragranza di miriadi di fiori.
Cosi' e' l'adorazione eseguita,
la non suonata melodia squilla.
Oh tTu Distruttore di paure!
Della parola ne fa una musica come le soffici labbra di un flauto.
Pausa
Migliaia sono i tuoi occhi,pero' tu hai occhi?
Migliaia sono le tue forme,pero' tu hai forma?
Migliaia sono i tuoi piedi di loto,pero' tu hai piedi?
Migliaia sono i tuoi nasi per fiutare,pero tu hai un naso?
Oh meraviglia delle meraviglie.Tu sei lo spirito che pervade tutto,
e' la tua luce che illumina i cuori.
Attraverso la saggezza del guru la tua luce brilla,
e cio' che piace a lui,diventa adorazione.
Come l'ape nera io desidero giorno e notte per il miele dei tuoi piedi di loto.
Dai a Nanak il divino ombrello,il nettare della tua misericordia,
che egli emerga nel tuo nome.Danasari Mala Pela.
Qualche tempo dopo,Guru Nanak passo' i suoi giorni viaggiando in lungo e in largo per il Punjab.Fu durante questi giorni che conobbe lo Sheicco Brahm,dodicesimo in linea del grande e famoso santo sufi,Baba Farid e quindi molto significativo.Fu' proprio in quei giorni che fondo' la citta' di Kartarpur”La citta' del Divino Signore “si costrui una casa e li visse con la sua famiglia.
Nel suo secondo tour al sud,il Guru viaggio fino a Ceylon”Chiamato adesso Siri Lanka”,Accompagnato da due suoi piu' fedeli discepoli di nome Saipo e Gheo,quindi visito'il raja di Jaffnà dell'isola che converti tempo prima alla sua fede di uno dei suoi seguaci,un mercante di nome Mansukh.
Dopodiche Guru Nanak se ne ando' a nord,dove sull'himalaia si incontro' con gli yogi che crearono un impatto nel Punjab negli ultimi dieci secoli,in quel viaggio fu' accompagnato da un maniscalto di nome Massu e da un lavandaio di nome Sihan.Guru Nanak era vestito con un mantello di pelle .Prima attraverso Nepal e la parte ovest del Tibet e scalo' il monte kailash dove si incontro' con gli eremiti yogi,fece discorsi con loro sulla frivolezza di fare miracoli e il vivere come reclusi.Dopo ancora Guru Nanak ritorno' alle pianure del Punjab attraverso Ladakh,Shrinagar,Jammu,e Sialkot.Accompagnato da Mardana,ancora una volta il Guru comincio' la quarta spedizione verso ovest e si reco' alla Mecca e a Bagdad,vestito in blu e con un tappetino per preghiere e un libro sotto il braccio come e' consueto per i mussulmani piu' umili.
Il libro di storia chiamato Janam Sàkhi dice che alla Mecca si corico' sfinito dal viaggio,in una moschea con i piedi verso la Kaaba.Quando il Mullah vide questo atto sacrilego,si infurio' e lo prese a calci dicendo:”Non sai forse che questa e' la casa di Dio e tu stai dormendo con i tuoi piedi verso la santa Kaaba?”Inperturbato Guru Nanak quietamente rispose :”Volta i miei piedi in qualsiasi direzionedove non c'e'la casa di Dio:”Il Mullah non fu' sorpreso di questa risposta,gia' che il santo Corano diceva che Dio risiede dovunque,al nord,al sud,al est,e al ovest.Sentendo che uno straniero si era inserito con la compagnia dei preti mussulmani,la gente si raduno' attorno a Guru Nanak domandandogli:”Chi e' il piu' grande dei due,l'indu' o il mussulmano?”Guru Nanak replico':”Senza buone azioni tutti e due saranno dispiaciuti.”Ancora gli chiesero:”Quale e' la tua religione?”Lui rispose:”Io sono solo un uomo fatto dai cinque elementi,un giocattolo nella mani di Dio:”In Bagdadil Guru ebbe una discussione con Shah Bahlol,un divino mussulmano,e lo lascio' come suo grande ammiratore.Shah Bahlol fece costruire un memoriale per marcare la visita di Guru Nanak e fu' scolpita la seguente iscrizione che tutt'ora esiste:”In memoria del Guru,divino maestro Baba Nanak fakir Aulia,questo edificio e' stato costruito nuovo con l'aiuto di sette santi.”La data porta l'anno 927 hijri (1520-21 A.D.)
Guru Nanak ritorno in Punjab via Kabul,visitando Hassan Abdàl dove ancora oggi c'e' una cappella in suo nome e nella sua memoria,c'e' anche una lapide che ricorda la visita di Baba Nanak.
I mogul invasero il Punjab per la terza volta,Guru Nanak si trovava a Saidpur,li', il Guru fu' testimone di un massacro,per cui, il Guru scrisse un poema patriotico e pertubante.
Quando c'e' tanto spargimento di sangue e la gente soffre,o Dio,tu senti il dolore?
Un mortale leone si e' abbattuto su una mandria di mucche,e tu o Maestro non ti importa?
Finalmente Guru Nanak decise di rimanere con la sua famiglia a Kartarpur,anche molti dei suoi fedeli discepoli fecero altrettanto,incluso fratello Lehna(Eventualmente chiamato Angat)Fratello Lehna era un adoratore della dea Durga,pero' si converti' alle vedute di Guru Nanak e lo servi' umilmente con molta umilta' e grazia,cosi'che nel 1539,il Guru lo nomino' suo successore.
Fu a Kartarpur che Guru Nanak inizio' un sistema di mensa comunitaria chiamato “langar”.Per eliminare la differenza di casta e molti pregiudizi,cosi', qualsiasi persona visitasse il Guru,doveva prima sedere e consumare il pasto assieme a tanti altri.irrespettivamente da casta,sesso,o credo.Ancora oggi in tutti i Gurdwara nel mondo e in tutte le case private dove si svolgano cerimonie religiose,il langar e' osservato,ossia la cucina comunitaria.Basti pensare che nella citta' sacrata di “Amritsar”nel famoso “Tempio d'oro”Che rappresenta il vaticano dei Sikh,”Darbar Sahib”che letteralmente vuole dire la “Corte del Divino Signore.”Circa 10.000 persone al giorno ,mangiano a questa mensa.
Quando Guru Nanak mori',un forte litigio scoppio' fra i mussulmani e gli indu'.ognuno di loro pretendeva le spoglie del Guru e pertanto volevano ognuno di loro che il funerale fosse predisposto assecondo la loro religione.Cosi' che fu' deciso di mettere mazzi di fiori in ambo lati,da un lato per i mussulmani,e dall'altro per gli indu',quelli che al mattino fossero piu' freschi,avrebbero avuto la meglio e sotterrare il Guru come costomario per i mussulmani,oppure bruciare il corpo come e' tradizione indu'.Cosi' fecero,pero' al mattino ci fu' una gran sorpresa perche' il corpo di Guru Nanak era sparito.Fu' deciso che il lenzuolo che copriva il corpo fosse diviso a meta'.,mezzo fu bruciato dagli indu',e mezzo sepolto dai mussulmani.
Guru Nanak non solo fu un gran devoto di Dio,ma anche un uomo involucrato negli affari del mondo,non solo fu un grande poeta musico e filosofo,ma anche un costruttore di citta',un ribelle sociale e politico,pero' anche il creatore di un nuovo uomo in un mondo nuovo,sopportato da una nuova moralita e un Dio che non solo punisce e riconpensa,pero' anche reclama e redenta,sia l'uomo,sia la societa'.Guru Nanak era la sua parola persuasiva e la semplicita' che emanava dal suo amore divino,conquistava i cuori di quelli che lo ascoltavano.Il Guru predico' l'abbandono di tutte le forme e complicazioni senza scopo per afferrare a la unica semplice e essenziale verita' attraverso l'esperienza che per sua grazia ricevevano quando il Conoscimento eterno gli era rivelato.Incoraggio' l'abbandono delle caste,di tutte le forme di orgoglio e di ego e insegno' a cercar rifugio nel Nome.(Bisogna qui' spiegare che il nome corrisponde al mantra.L'uso del mantra e una tecnologia per entrare nell'infinito di noi stessi eliminando tutte le forme di polluzione mentale che offuscano la nostra coscienza e non ci permettono la comunione con il Dio supremo.Pertanto la ripetizione del mantra che da noi Sikhs e' comunemente chiamata“Naam Simran” condiziona il cammino della liberazione attraverso il tortuoso labirinto per arrivare alla verita'Guru dice che il Naam e' la zattera che ci fara' attraversare il burrascoso oceano dell'esistenza materiale.) (n.t.d.)