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Nono Guru
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GURU TEGH BAHADUR SAHIB JI SACRIFICIO 1621-1675 (Nono Guru)

PADRE

HarGobind Sahib Ji

MADRE

Nanki Ji

DATA DI NASCITA

04/01/1621

LUOGO DI NASCITA

Amritsar

MOGLIE

Gujri Ji

BAMBINI

Gobind Singh Ji

ETÀ, ANNO & TEMPO A GURGADHI 03/20/1665, 10 Year and 6 Months
REGIMI

Aurangzeb

CONTRIBUTO BANIES

115 Shabads & Shaloks

ETÀ 54
JYOTI-JOTIL GIORNO

11/11/1675

JYOTI-JOT IL POSTO

Delhi

 

Un ricco mercante di nome Makhan Shah viaggiava sulla sua nave carica di seta e merci pregiate,quando scoppio' un'enorme uragano.La nave fu' presa alla balia delle gigantesche onde e dai forti venti,cosi' tanto che certamente c'era il pericolo che colasse a picco.Makhan Shah prego' ardentemente e disse:”Prego sull'altare di Guru Nanak che se la mia nave fosse risparmiata,darei 500 obloni d'oro ai piedi del mio Guru.”Tutto a un tratto il mare si calmo' Makhan Shah promise di mantenere la sua promessa.
Arrivato in porto senti' dire che il Guru si poteva trovare a Bakala,cosi' dopo aver disposto del suo carico,con i suoi uomini si mise in viaggio per Bakala..Arrivato in quella citta',ebbe l'amara sorpresa di sapere che ben 22 persone aspiravano al trono di Guru Nanak.Allora egli escogito' di mettere ai piedi di ognuno di loro due monete,il vero Guru si sarebbe cosi' identificato.Toccando i piedi di ciascuno di loro e posando due monete d'oro,passo' da una persona all'altra senza che il vero Guru fosse scoperto.Domando' al sindaco del paese se in realta' ci fosse qualcun altro e questi gli disse che si c'era una persona della famiglia dei Guru,ma che pero' certamente non poteva essere quello gia' che se ne stava in disparte a meditare tutto il giorno.Makhan Shah si reco' allora sulla collina dove gli avevano detto che quel tale di nome Tegh Bahadur vivesse.Busso' alla porta e la moglie gli rispose,allora Makhan Shah disse:”O madre vorrei parlare con Baba ji.”Baba Ji significa padre-fratello”La moglie gli disse che Babaji stava meditando e che non lo si poteva disturbare,pero' che quando avrebbe preso la scodella di latte per il suo pranzo,allora avrebbe potuto parlargli.Makhan Shah attese pazientemente,e quando la botola della cella si apri',Makhan Shah tocco' i piedi del guru e cosi' facendo pose due monete d'oro ai piedi di Guruji che disse:”Allora Makhan Shah ,e' cosi' che mantieni la tua promessa?Guarda gli disse mostrando la spalla nuda, ho ancora i segni dei chiodi della tua nave che ho salvato dall'uragano.”Allora Makhan Shah comincio' a piangere abbracciando i piedi del Guru:”Oh Guru ji!ti ho trovato!ti ho trovato!correndo sul tetto grido':”Ho trovato il GURU,Ho trovato il GURU.”In massa la gente ando' a chiedere la sua benedizione,la voce si sparse in un baleno.In realta' il Guru sapeva che era ora di uscire dalla clausura e servire la congregazione “Sangat”Cosi' Guru Tegh Bahadur divenne Guru all'eta di 44 anni.
Uno dei suoi rivali,di nome Dhirmal,nipote di Guru Har Rai provo' perfino ad'ucciderlo,quindi mando' un certo numero di gente ingaggiati per assassinare il Guru.Un certo Sihan sparo' al Guru che lo feri' pero' alla spalla.Di questo lui non si perturbo',i sikh pero' attaccarono la casa di Dirmal catturando Sihan e si impossessarono di tutte le proprieta di Dhirmal.
Ad ogni modo il guru perdono' Sihan e lo lascio' libero dicendo che il perdono era una grande virtu',non solo,fece ritornare tutte le proprieta a Dhirmal incluso una copia originale del “Guru Granth” che i Sikhs riverivano molto.A questo i Sikh protestarono dicendo:”O Guru ji questo Granth Sahib ti appartiene,Dhirmal lo ha rubato da te .”Anche la madre del Guru disse pressappoco la stessa cosa,allorche il Guru intono' il seguente inno che poi fu' incorporato nel Guru Granth Sahib,chiamato : “Rag Basant,pagina 1168 . “

Oh madre,io ho aquisito la ricchezza del suo nome,
la mia mente non soffre piu' in fiamme di passione;
ha trovato pace e restrizione;
Tutti i desideri dei sensi sono scomparsi,
la luce della saggezza sono comparsi
dalla lussuria e avarizia la mente si e' distaccata,
e all'amore di Dio e' profondamente attaccata.
Quando le preziose perle del divino nome io ricordo,
tutta l'oscurita' e delusione del passato io mi scordo.
Le fiamme del desiderio nella mia mente non piu' contamina.

Pace e felicita' risiede nella mia anima.
Colui che e' benedetto dal pietoso Signore,
canta i canti di gloria del Dio dell'amore.
Dice Nanak ;Di questa preziosa ricchezza ne sono felice,
e solo alcuni illuminati profeti aspirano e sono felici.

Tutti rimasero in silenzio.Ad'ogni modo i suoi guai non finirono,in altri posti c'era ostilita'.Si reco' a Amritsar a dare omaggio al Darbar Sahib,pero' i custodi gli chiusero la porta in faccia.
Se ne ando' da Bakala per andare a vivere a Kiratpur,pero' anche qui' i seguaci di Dhirmal gli causarono molte cose annoianti.Quindi Guru Tegh Bahadur compro' un pezzo di terreno sulle colline Shivalik,e fondo' una citta' chiamata Anandpur,che adesso si trova nel distretto di Hoshiarpur.Pero' anche qui' non trovo pace,e se ne ando' nella regione di Màlvà e di li' a Ariana continuamente predicando e costruendo pozzi e lagune a beneficio della gente che viveva in quella terra cosi' arida.I suoi viaggi causarono costernazione nella mente di Aurangzeb che lo fece arrestare.,pero' grazie alla mediazione di Raja Ram Singh,un generale di Rajpur al servizio dell'imperatore,la cosa si concluse amichevolmente.
Dopo il Guru ando' verso est visitando citta' storiche,Agra,Allahad,Banaras,Gaya,e Patnà.Lascio' la famiglia a Patnà e ando' a Daccà,quindi tutta la regione est fino a Assàm.Comparvero Gurdwara per lo zelo missionario dei Sikhs.Mentre era ad'Assam,il suo amico Raja Ram Singh venne con una spedizione di forze contro Assam e si reco' dal Guru per la sua benedizione.Anche prima Aurangzeb mando' molte spedizioni,pero' gli Assamesi non erano mai stati sconfitti.Pero' questa volta ci sarebbe stato molto spargimento di sangue per assicurare la vittoria alle forze imperial.Pero' per l'intervenzione del Guru che negozio' un trattato,fra i due litiganti ritorno' la pace.Un Gurdwara fu' innalzato sul posto Chiamato Dhubri,in memoria di questo evento.
Nel frattempo,a Patnà,nacque un figlio al Guru.Pero' i suoi seguaci nel Punjab lo chiamarono urgentemente,e in fretta ritorno' alla sua terra nativa,essendo pero' certo che suo figlio allevato a Patnà in accordo alla tradizione della casa.
Nel Punjab e in Kashimir trovo' gli indu' e i Sikh terrorizzati dai nuovi sistemi dell'imperatore Aurangzeb che invitava sia gli indu' che i Sikh ad'abbracciare l'islam,pena la morte.Egli prese la situazione con calma e coraggio.Invito' la sua famiglia a ritornare a Anandpur,che pero' ben presto li lascio' per un tour fino a Agra.Nel cammino fu ricevuto con grandi ovazioni,la gente comincio' a seguirlo in gran numero e a dargli offerte.Notizie allarmanti furono ricevute da Aurangzeb che il Guru stava raccogliendo grandi forze e dare uno spirito di resistenza contro le conversioni forzate.
Quando i Pundit del Kashimir lo visitarono a Ananpur mesi prima,cercando il suo aiuto a salvare la loro fede che l'imperatore metteva in pericolo,il Guru replico':”Non abbiate paura,e fate che anche gli altri non abbiano paura,prefererei di perdere la mia testa vi venga fatto male,potete dire questo all'imperatore,che se lui puo' cambiare me,allora tutti i pandit(ossia i filosofi) anche loro cambieranno.”
Aurangzeb decise di farlo arrestare,cosi'fu fatto prigioniero e portato a Sirhind per circa quattro mesi,alla fine in catene fu portato a Delhi dove gli fu' chiesto di accettare la conversione a Islam o la morte.Guru Tegh Bahadur accetto' la morte,non solo rifiuto' di fare miracoli per riscattare la propria vita.Nel novembre del 1675 in Chadni Chowk di Delhi,Guru Tegh Bahadur fu' decapitato.
Sul posto fu costruito un grande monumento alla sua memoriache esiste tutt'ora che si chiama “Sis Ganj”.Il suo corpo fu' abbandonato al suolo con ordine di non rimuoverlo,pero' un carrettiere Sikh approfittando dell'oscurita della notte prese il suo corpo e lo mise nella sua casa.Dopodiche con solenne preghiere ,brucio' la sua casa.La sua testa invece fu' trasportata da un'altro Sikh di bassa casta fino a Anandpur,dove suo figlio Gobind viveva.La testa del Guru fu cremata in grandi onori.Suo figlio promise questa volta che avrebbe creato un corpo di Sikh che non potessero nascondere la loro identita' come fecero alla morte di Guru Tegh Bahadur,quando nessuno si fece avanti a richiedere il suo corpo,per paura di essere identificato e eventualmente essere perseguitati dall'imperatore.